Questa settimana vi propongo aimè alcune foto di animali in cattività, per di più scattate alla bellezza di 3200 ISO, d’altra parte la situazione è stata ideale per parlare di una variazione fenotipica nella quale ci si potrebbe imbattere durante le nostre battute di caccia fotografica.
Ecco di seguito dei simpatici teppisti intenti nelle loro scorribande:
Niente di strano, direte voi: dei piccoli di daino intenti nelle loro faccende; a prima vista sembrano assolutamente sani e normali.
Difatti, non hanno nulla che non va, sono vispi e presentano il tipico mantello pomellato che li accompagnerà anche da adulti. Può capitare però che un soggetto totalmente sano sia caratterizzato da un fenotipo fuori della norma: è il caso del Daino Melanico, riconoscibile per via dell’eccessiva produzione di melanina che ne causa lo scurimento del mantello.
La stessa mutazione interessa anche specie molto conosciute come la pantera nera (che in effetti è un leopardo), primaria conseguenza di questa espressione esteriore è la selezione che in ambiente naturale viene automaticamente effettuata, ed a seconda dell’ambiente può risultare in una carta vincente oppure che determinerà la morte precoce dell’individuo.
Di seguito un soggetto più cresciuto, anche se ancora giovane:
Spero che queste immagini possano esservi d’aiuto nell’identificazione di soggetti che a prima vista potrebbero trarre in inganno.
Buona luce a tutti!









che bravo Barbùn!!!!! sei il mio fotografo naturalista preferito…. la seconda e la quarta mi piacciono di più. Sere
Grazie Sere! Diciamo anche che vagabondando insieme a te le occasioni non mancano mai
Ciao!!
Wella. Bravo bravo. Davvero. Foto e testi.
Giusto per fare un pò la saputella:
Il mantello melanico non è un fenomeno così raro nel daino: è un pò meno frequente del pomellato ma è abbastanza diffuso. Poi, in ordine di frequenza, c’è la variante di mantello bianco e quello “isabellino” (è un mantello simile al pomellato, ma con tinte particolarmente sbiadite, sulla tonalità bianco-panna).
Complimenti ancora. Eli
Grazie Elisa, dei complimenti e della precisazione.
“Elisa è un esperta faunista che lavora ai piani di gestione di diverse specie ed in particolare si occupa di ungulati”
Direi che hai tutto il diritto di fare la “saputella” !! Non potevamo trovare commentatrice migliore!!
A presto!