C’è posta per te…

8 07 2008

Casa mia si trova in una zona tranquilla al limitare del bosco, i miei vicini sono signori anziani che passano solo l’estate nelle mie zone per villeggiatura, nonostante questo il postino ovviamente recapita puntalmente la posta che giorno dopo giorno si accumula nella cassetta. Vado a liberare la povera scatoletta stracolma di carta e trovo sul fondo un bel nido di cincia! Tra paglia e frammenti sminuzzati di bollette della luce sbucano cinque pulli che si agitano invocando da mangiare.
Chiudo immediatamente la cassetta, ne libero l’apertura dalle ultime buste e mi allontano.
Passo alcuni giorni ad osservare il ripetitivo via vai della madre, ha una tempistica precisissima e la tentazione di sfruttare i suoi 8-10 minuti di lontananza è troppo forte; così preparo la macchina, una lente close up già montata ed un diffusore abbastanza pesante sulla testa del flash. Attendo…una imbeccata…due imbeccate….vado!
Apro, scatto, chiudo e mi nascondo nuovamente… attendo….quarta imbeccata…quinta imbeccata… fiuùù! Non si è accorta di nulla! Il postino nel frattempo era stato avvisato così, nell’arco di una settimana e mezza i pulli erano già in volo tra gli alberi da frutta ed ai miei poveri vicini non è rimasto che giustificare all’enel in una qualche maniera che le loro bollette erano andate in pezzi come…gusci d’uovo!!

A presto!
Matteo.


Azioni

Informazione

Lascia un commento