Ricami dorati

30 11 2008

“Sabato mattina: sveglia rilassata, autobus, autostop e finalmente in cammino tra i boschi. La neve caduta da venerdi copre la montagna con circa 25-30 cm; macino i primi 400 metri di dislivello nel bosco, le raspate lasciate da cervi e cinghiali sono impressionanti per la loro estensione, come se gli animali fossero stati colti da panico per la prima seria nevicata. La nebbia avvolge gli alberi e sopra ,il cielo è grigio e carico, confido ricominci a nevicare ma appena uscito dal bosco inizia piovere goccioloni pesanti. Cammino un altra ora, coprendo altri 400 m. di dislivello sotto l’acqua; spero di incontrare qualche camoscio intento a scavare ma nulla. L’acqua intanto penetra i vestiti e la sento sulle spalle, è tempo di rimettere la fotocamera nello zaino e tornare a valle.”

Peccato. La camminata mi ha veramente rilassato ed è stato molto interessante poter lasciare il sentiero e laciarsi guidare dalle tracce degli animali: ho scoperto una valletta ricca di passaggi svelati dalla neve. D’altra parte, avevo veramente voglia di portare a casa qualche buono scatto ma l’unica operazione eseguita sulla macchina, è stato formattare la scheda prima di iniziare a camminare.

Vi posto uno scatto di qualche settimana fa per scacciare il freddo nelle ossa: uno degli ultimi raggi di sole su alcuni rami protesi verso l’acqua. Il contrasto con il lago scuro fa sembrare l’albero spoglio un ricamo dorato.


1/500 @ F/5,6 – ISO 1000 , Canon eos 1D Mark II . Canon Ef 70-200 2,8 L USM + Ef 2x





Passeriformi 2X

23 11 2008

Dopo l’acquisto alla fiera di Novegro, non ero ancora riuscito ad usare il duplicatore Canon 2x EF. L’occasione è arrivata oggi, seduto alla scrivania davanti al computer!

Nonostante il freddo la giornata è stata bellissima ed io sono rimasto bloccato alla sedia per concludere alcuni lavori: così mi sono detto perchè non sfruttare nel contempo la postazione privilegiata del primo piano sotto tetto? Cavalletto spianato, finestra spalancata ed ogni tanto un occhio agli alberi all’esterno. Tra un paragrafo ed un disegno tecnico qualche foto ci è scappata, di seguito quattro foto ottenute con Canon EF 70-200 2,8 L USM + duplicatore Canon 2x EF.

Pettirosso ( Erithacus rubecola) 1/160 s @ F/5,6 – ISO 1000

Merlo ( Turdus Merula) 1/100 s @ F/5,6 – ISO 1000

Esemplare maschio riconoscibile per la colorazione arancio del becco.

1/80 s @ F/5,6 – ISO 1000

Esemplare femmina, il colore omogeneo scuro rappresenta una forma di mimetismo che in molte specie caratterizza le femmine rendendole meno visibili durante la cova.

Tordela (Turdus Viscivorus), 1/640 s @ F/5,6 – ISO 1000

Quest’ultima non sono certo sia una tordela, quindi chiunque sia più pratico mi faccia sapere.

Devo dire che il primo impatto non è malvagio, la qualità delle foto soffre il fatto che siano state scattate a 1000 ISO ma dal punto di vista della nitidezza e velocità dell’autofocus non ho di che lamentarmi,. Ho notato solo un accentuata vibrazione del fuoco alla massima focale quando l’opzione All Servo è attiva ma nonostante questo la messa a fuoco è comunque corretta. Vedremo prossimamente cosa riusciremo a fare con qualche grosso mammifero… 😉

A presto!





Caldo Novembre

17 11 2008

Questo fine settimana sono stato sulle cime della Veddasca, speravo di pestare un po’ di neve come è successo due settimane fa ma il bel tempo di questi giorni ha sciolto tutto quello che si era depositato al di sotto dei 1900 metri, lasciando solo qualche sporadica chiazza. In compagnia di un gruppetto allegro e rumoroso di ragazzi avevo già messo in conto che saremmo stati fortunati al solo avvistamento di qualche ungulato e mi ero messo l’anima in pace. Tra l’altro il caldo di questa settimana sta tenendo gli animali ancora alti, il nostro percorso rimaneva in quota ma non abbastanza. Così il sabato sera passato in bivacco è stato dedicato  ad una buona polenta, al tramonto alla luna ed alle stelle:

Canon 20D, Sigma 24-70 Ex-Dg 2,8 Macro: 1/100 sec @ F/4,5 ISO 200

Canon 20D, Canon 400 mm USM L f/5,6: 1/125 sec @ F/18 ISO 200

Canon 20D, Sigma 24-70 Ex-Dg 2,8 Macro: 30 sec @ F/5,6 ISO 200

Come potete leggere dai dati di scatto, fotografare la luna è come fotografare un corpo grigio neutro, l’esposizione corretta la otterremo ad 1/125 sec F/16 ISO 100, basterà giocare di uno o due stop per mettere in risalto i crateri, i mari oppure il profilo luminoso. Un buon cavalletto e l’utilizzo dell’autoscatto aiuta ad ottenere i risultati migliori, se poi vogliamo essere maniaci della nitidezza: usiamo lo scatto remoto ed il sollevamento preventivo dello specchio. Purtroppo, o per fortuna..la polenta e la compagnia erano talmente buone che siamo usciti a fotografare quando la luna era già alta in cielo, la luce riflessa non era l’ideale per immortalare la volta stellata, sarebbe stato meglio sfruttare il primo buio, quando il nostro satellite non era ancora sbucato da dietro le montagne.

La domenica ha riservato alcune sorprese, prima fra tutte un ciacolare sommesso che tanto ricorda il verso della coturnice. Esaltati all’idea di incappare in una brigata di questi tetraonidi, sbuchiamo con la testa al di sopra di un crinale ed uno stormo di 30-40 uccelletti si sono alzati in volo da terra spostandosi di una cinquantina di metri più in là…altro che coturnici! Erano dei non identificati volatili che in pieno controsole facevano lo stesso verso della coturnice!! Insomma ci hanno preso per il naso!

Canon 20D, Canon 400 mm USM L f/5,6: 1/500 sec @ F/5,6 ISO 200

Lungo la cresta che stavamo seguendo non è raro incontrare qualche camoscio ma tra il caldo e gli schiamazzi questo è tutto quello che abbiamo portato a casa:

Canon 20D, Canon 400 mm USM L f/5,6: 1/1600 sec @ F/5,6 ISO 200

In compenso, lungo una rasata frequentata dai cervi, due timidi caprioli risalivano la montagna facendo capolino di tanto in tanto tra un gruppo di arbusti e qualche albero, l’erba piegata dal freddo era ancora coperta di brina. Inquadro, li seguo, li seguo…tac! Due brevi raffiche tra un albero e l’altro giusto per portare a casa un paio di foto ambientate.

Canon 20D, Canon 400 mm USM L f/5,6: 1/250 sec @ F/5,6 ISO 200

Canon 20D, Canon 400 mm USM L f/5,6: 1/250 sec @ F/5,6 ISO 200

Come sempre, se avessi rinunciato e messo la fotocamera nello zaino, avrei perso queste occasioni.

A presto!





Atmosfera lacustre

10 11 2008

Come tutti i lunedi mattina, esco molto presto di casa per ritirare del materiale, quello che succede è che a volte debba aspettare un po’ con le mani in mano prima di poter ripartire. Spinto dall’obiettivo di trovare un buon soggetto per l’ultimo contest di Appunti Fotografici, “Nebbia“, ho deciso di impiegare questo tempo costeggiando il Lago Ceresio. Quando c’è acqua le occasioni di trovare foschia non si fanno attendere e proprio a Porto Ceresio, uggioso paesino sul confine Italo-Svizzero mi sono fermato attratto dal vecchio pontile e dal lago piatto.

Un traghetto riadattato a pub si specchia nell’acqua mentre il paesino sullo sfondo perde nitidezza, mi piace la figura del pescatore col cappuccio, di spalle, immobile anch’esso. L’atmosfera è sospesa…

La coltre lattiginosa desatura i colori ed una sottoesposizione decisa in macchina mi consente di chiudere le ombre e recuperare un po’ di contrasto sui colori pastello delle case. L’aria non è eccessivamente fredda ma l’umidità si fa sentire, difatti i comignoli fumano ed è facile immaginare il tepore del camino.

Nel frattempo il cielo diventa sempre più chiaro e gli autobus delle scuole si alternano davanti alla stazione del treno, il vociare dei ragazzi rompe il silenzio e così anche io mi riprendo dalla concentrazione in cui mi ero perso; tempo indefinito in cui lo sguardo cerca attento i colori, le forme, la luce e mischia queste ad altre sensazioni: l’odore dell’aria, la temperatura, i suoni. Certi momenti sono estatici e la fotografia diventa solo il documento di quell’attimo.

L’ultimo scatto di oggi ha una ragione più tecnica: dovevo provare il filtro graduato Cokin acquistato in fiera! Il traghetto era li, il paesino appoggiato alla montagna anche, manca solo un pezzo di cielo nell’inquadratura  e tutto trova il suo posto. Come ho detto prima la luce è salita e d il cielo nuvoloso risulterà inevitabilmente sovraesposto, forse per la prima volta sorrido di gusto a questa condizione e sfodero il mio nuovo Cokin serie P :

Ah!! Che soddisfazione veder bella delinata la nuvola che scivola lungo il profilo della montagna!! A riguardo seguiranno futuri esperimenti, ho due stop da giocarmi e non li ho ancora sfruttati!!

A presto!





Prima neve!

6 11 2008

Ragazzi, che spettacolo!

Finalmente la prima neve è arrivata anche nelle mie valli, aspettavo con ansia questo momento. Tra l’altro ho avuto il piacere di essere il primo a battere la traccia sul sentiero che porta al monte Lema. La temperatura era tale da permettermi di camminare in maglietta, probabilmente anche il peso dello zaino ha fatto la sua parte, ed una volta sulla cima uno spettacolo non ancora visto: l’arcobaleno dopo la nevicata!! La natura non finisce mai di stupire.

Durante il cammino la neve ha svelato il passaggio di cervi, camosci e gallo forcello attraverso le tracce lasciate sul manto bianco. Sapevo alla partenza che mi sarei pentito di non avere con me il teleobiettivo ed infatti un branco di dieci camosci era a portata di scatto. Mi sono mangiato le mani in particolar modo quando si è presentata una femmina con due piccoli dell’anno, molto curiosi si sono fermati ad osservare i quattro viandanti con gli zaini carichi. Peccato, ma d’altra parte mi aspettavo pioggia e lo zaino stracarico non lascia spazio a troppa attrezzatura, o per lo meno non in modo da rimanere adeguatamente protetta da quattro ore di cammino sotto l’acqua. A sorpresa invece il tempo è stato clemente e ci ha concesso un cielo limpido sul lago:

E nebbia fittissima una volta in cresta:

Dopo due mesi passati a fotografare solo eventi e matrimoni, finalmente sono tornato a respirare l’aria frizzante della quota e rilassare lo sguardo su monti, neve, acqua, nuvole ed animali. La sera passata in allegria all’Alpe Merigetto è come sempre degna e conviviale conclusione di una bella camminata.

A presto!!