Ricami dorati

30 11 2008

“Sabato mattina: sveglia rilassata, autobus, autostop e finalmente in cammino tra i boschi. La neve caduta da venerdi copre la montagna con circa 25-30 cm; macino i primi 400 metri di dislivello nel bosco, le raspate lasciate da cervi e cinghiali sono impressionanti per la loro estensione, come se gli animali fossero stati colti da panico per la prima seria nevicata. La nebbia avvolge gli alberi e sopra ,il cielo è grigio e carico, confido ricominci a nevicare ma appena uscito dal bosco inizia piovere goccioloni pesanti. Cammino un altra ora, coprendo altri 400 m. di dislivello sotto l’acqua; spero di incontrare qualche camoscio intento a scavare ma nulla. L’acqua intanto penetra i vestiti e la sento sulle spalle, è tempo di rimettere la fotocamera nello zaino e tornare a valle.”

Peccato. La camminata mi ha veramente rilassato ed è stato molto interessante poter lasciare il sentiero e laciarsi guidare dalle tracce degli animali: ho scoperto una valletta ricca di passaggi svelati dalla neve. D’altra parte, avevo veramente voglia di portare a casa qualche buono scatto ma l’unica operazione eseguita sulla macchina, è stato formattare la scheda prima di iniziare a camminare.

Vi posto uno scatto di qualche settimana fa per scacciare il freddo nelle ossa: uno degli ultimi raggi di sole su alcuni rami protesi verso l’acqua. Il contrasto con il lago scuro fa sembrare l’albero spoglio un ricamo dorato.


1/500 @ F/5,6 – ISO 1000 , Canon eos 1D Mark II . Canon Ef 70-200 2,8 L USM + Ef 2x





Specularità Urbana

29 01 2008

Purtroppo chi abita a Milano vive raramente delle giornate limpide, con il cielo che assume il suo naturale colore blu anzichè grigio. Ma quando capita, è certamente un occasione da non perdere per uscire dalle solite quattro mura e fare una passeggiata: così anche il banale scorcio di una via cittadina o lo skyline dei palazzi diventano soggetto da ritrarre.

Ho voluto giocare con le geometrie, lavorando sulla diagonale e sfruttando il pattern generato dal susseguirsi delle finestre; visto il bellisimo sole pomeridiano ho eseguito tre scatti a forcella per ogni inquadratura, che ho poi unito in camera chiara per generare un hdr. Sempre in postproduzione ho specchiato tutte le immagini in modo da astrarle e rafforzare ancora di più la geometria grazie alla simmetria del prodotto finito. Il cielo del più bel blu dei bei blu è elemento centrale nella serie di scatti che vi propongo oggi.

Hdr01

Hdr03

Hdr02

Hdr05

Hdr04