Lighting and the Dramatic Portrait

17 01 2009
The art of celebrity and Editorial Photography

Hold down

Hold down

E’ finalmente arrivato il libro del fotografo Michael Grecco, ordinato tramite il noto store on line Amazon. Questo testo è dedicato all’illuminazione artificiale flash e continua, ricco di esempi e foto commentate da schemi tecnici. Insomma un ottimo sussidio che non vedo l’ora di iniziare a sfogliare e …..mettere in pratica!





Cavalletti: una comparativa tra due case appena arrivate sul mercato italiano

14 01 2009

Di seguito vi riporto il link di una comparativa appena pubblicata su Hwupgrade che riguarda due case costruttrici di cavalletti: Benro e Vanguard.

Clicca sul link

Benro è una marca che uso con soddisfazione e fiducia da oramai un anno e mi ha profondamente colpito per la cura dei dettagli, la resistenza e l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Buona lettura!





Tiziana: on the lake side

9 01 2009

Abbandonata la vita milanese, mi ritrovo ora a godere lo spettacolo del Lago Maggiore e delle mie valli. D’altra parte le persone che posavano e con le quali scattavo assieme, risultano ora molto meno raggiungibili. E’ stato proprio durante un viaggio a Milano che mi è venuta l’idea di scattare con Tiziana, amica che spesso torna in provincia di Varese: volevo sfruttare l’autunno ed i suoi colori ma l’occasione si è persa tra gli impegni di quel periodo.

Ci siamo incontrati un pomeriggio prima di Natale per una sessione di ritratto in esterno ed abbiamo approfittato del sole basso e della bella giornata. Tiziana non aveva mai posato prima, quindi è stato necessario creare la giusta atmosfera per rilassarsi e scherzare, rendendo la sessione divertente e facilitando lo sciogliersi delle tensioni. A tal proposito ho evitato di montare immediatamente ombrelli, stativi e riflettori ed abbiamo inizato a scattare in luce ambiente sfruttando la posizione del sole ed alcuni elementi compositivi presenti sulla riva.

I rami del salice velano il soggetto e l’attenzione cade sull’occhio sinistro.

Cambiando punto di ripresa, anche la scena si modifica radicalmente: la luce proveniente da dietro il tronco contrasta il soggetto staccandolo dalla corteccia scura. E bastato spostarsi di 90°.

Ritratto non significa inquadratura verticale, seguendo la regola dei terzi è bene lasciare spazio in direzione dello sguardo del soggetto.

Allargando l’inquadratura e giocando con il corredo di lenti a disposizione per modificare le prospettive, si è ancora una volta modificato il risultato altrimenti statico di una posa pressochè invariata.

Invertendo la posizione di soggetto e fotografo si modifica la scena, il punto chiave risiede nella direzione della sorgente luminosa. Scattare sempre dalla stessa posizione non solo è limitante per quanto riguarda la composizione ma, rende una serie di scatti identici a se stessi.

Gli elementi geometrici presenti sul campo aiutano comporre la scena: la battigia divide in due il fotogramma, terra ferma e acqua; il muro e la ringhiera aiutano a condurre l’occhio verso l’infinito isolando il soggetto. Flash in macchina per dare un lampo di schiarita.

Anche in questo caso è necessario il flash per compensare il forte contrasto luce ombra sul viso di Tiziana, generato dalla posizione bassa del sole. Diaframma a tutta apertura ed alta sincronia permettono di lavorare in tranquillità per ottenere il giusto sfuocato.

A questo punto della sessione Tiziana ha preso confidenza con l’obbiettivo e decidiamo di usufruire di un piccolo pontile galleggiante per allestire delle silouette stemperate da un ombrello. L’ombrello consente di diffondere maggiormente la luce e grazie alla tecnologia wireless dei flash Canon Ex, posso comodamente scattare dalla riva tenendo il master spento e regolando manualmente la potenza dello slave posto dietro l’ombrello.

La gestione manuale del flash secondario permette di ottenere il giusto grado di fill in

Nello scatto seguente, anzichè riprendere Tiziana in controluce, ho preferito spostare la mia posizione e regolare i parametri di scatto sull’esposizione ambiente avendo l’accortezza di sottoesporre di uno stop. L’ombrello è rimasto nella stessa posizione mentre io sono tornato sulla riva a circa 15-20 metri da Tiziana.

Il tempo è volato ed in poche ore siamo arrivati al tramonto, esposizione per la luce ambiente, pesante sottoesposizione per saturare il rosso del cielo, ombrello tra me e Tiziana e terzo flash posizionato sul pontile per illuminare la porzione di corpo non raggiunta dall’ombrello.

Per oggi vi saluto, a presto!!

Per chi vuole vedere la galleria full screen cliccate qui





Recensione Canon Eos 1000D

12 12 2008

Per chi fosse interessato ad un prossimo acquisto reflex, segnalo la recensione della Canon Eos 1000d. Questa entry level è sul mercato da sei mesi ed oramai i prezzi si aggirano poco sotto i 400 euro in kit con obiettivo zoom standard stabilizzato. E’ sicuramente un ottima macchina per chi vuole approcciarsi senza spesa eccessiva e magari per la prima volta, al mondo reflex digitale.

Per chi fosse interessato a veder alcuni scatti fatti con la 1000d vi rimando ad un vecchio post.

Quali sono i passi che hanno portato allo scatto di apertura del prodotto? Seguite Appunti Fotografici nei prossimi giorni!! Stay Tuned on assignment!!





Passeriformi 2X

23 11 2008

Dopo l’acquisto alla fiera di Novegro, non ero ancora riuscito ad usare il duplicatore Canon 2x EF. L’occasione è arrivata oggi, seduto alla scrivania davanti al computer!

Nonostante il freddo la giornata è stata bellissima ed io sono rimasto bloccato alla sedia per concludere alcuni lavori: così mi sono detto perchè non sfruttare nel contempo la postazione privilegiata del primo piano sotto tetto? Cavalletto spianato, finestra spalancata ed ogni tanto un occhio agli alberi all’esterno. Tra un paragrafo ed un disegno tecnico qualche foto ci è scappata, di seguito quattro foto ottenute con Canon EF 70-200 2,8 L USM + duplicatore Canon 2x EF.

Pettirosso ( Erithacus rubecola) 1/160 s @ F/5,6 – ISO 1000

Merlo ( Turdus Merula) 1/100 s @ F/5,6 – ISO 1000

Esemplare maschio riconoscibile per la colorazione arancio del becco.

1/80 s @ F/5,6 – ISO 1000

Esemplare femmina, il colore omogeneo scuro rappresenta una forma di mimetismo che in molte specie caratterizza le femmine rendendole meno visibili durante la cova.

Tordela (Turdus Viscivorus), 1/640 s @ F/5,6 – ISO 1000

Quest’ultima non sono certo sia una tordela, quindi chiunque sia più pratico mi faccia sapere.

Devo dire che il primo impatto non è malvagio, la qualità delle foto soffre il fatto che siano state scattate a 1000 ISO ma dal punto di vista della nitidezza e velocità dell’autofocus non ho di che lamentarmi,. Ho notato solo un accentuata vibrazione del fuoco alla massima focale quando l’opzione All Servo è attiva ma nonostante questo la messa a fuoco è comunque corretta. Vedremo prossimamente cosa riusciremo a fare con qualche grosso mammifero… 😉

A presto!